giovedì 17 maggio 2012

Fratelli Calgaro "Out of memory " Furini Arte Contemporanea, sino al 21 luglio in via Giulia 8, Roma

    
    Qui sotto potete trovare  il link del dettaglio della mostra visitata da Alessandra Troncone per Flash Art e dell'intervista  fattami da  Viviana Siviero         




                                                              















       
"l' arte sporca III"




"l'arte sporca IV" 





" Nulla è al proprio posto"




memories of Green




Beati gli smemorati perché avranno la meglio anche sui propri errori”
Friedrich Nietzsche




OUT OF MEMORY: UNA FOTOGRAFIA DEBOLE MA PERSISTENTE.


In una conversazione  che ebbe luogo nel 1985, parlando del collega  Riccardo Güiraldes , lo scrittore Jorge Luis Borges disse: “ ….se cerco di ricordare Güiraldes  (……) se voglio ricordarlo , quel che ricordo sono fotografie di lui, perché la fotografia sta ferma e si presta di più al ricordo. Mentre il volto di una persona è mobile e difficile da fissare nella memoria… E questo mi accadde non solo con Güiraldes , ma anche con mia madre e mio padre, se penso a loro, ricordo le fotografie”.
Per decenni abbiamo vissuto  il ricordo come la reliquia della  esperienza vissuta che lascia una traccia emotiva nel nosta visione del mondo.
Oggi il rapporto con l’altro nasce e vive nel mondo virtuale ,  solo qualche volta ne  esce … Ma quale tipo di  ricordo  ne conserverò? In un mondo in cui  la conoscenza scava nell’inconscio digitale di Google diventato un enorme e mostruoso  database, può esistere una fotografia senza ricordo ?
Out of memory  è un segnale di allarme  verso la capacità umana di ricordare e produrre quindi memoria  senza l’esperienza ma solo con innesti di relazioni ed in formazioni digitali.
 Il ricordo che sino ad oggi rimandava ad una esperienza reale spostata nel tempo con gli strumenti di interazione digitali  subisce una evaporazione emotiva di capacità di vissuto  e persiste cristallizzandosi in una sorta di inconscio digitale  collettivo,  una grande database  da cui attingere solo quando se ne ha bisogno.


L’analisi critica è composta da punti di vista differenti  quali  il mutamento,  la sparizione e la persistenza  della  traccia fotografica attraverso  tre temi  di lavoro.

“L’arte sporca”

“Non ti scordar di me “


"Recovery&memory"









cenuppo

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