venerdì 17 giugno 2011

"giuriamoci eterna infedeltà " mostra Festival Comodamente





Non amo le cose troppo dolci  cosi quando mi è stato proposto di sviluppare un progetto  sul concetto di fedeltà  ho cercato di togliere quello che mi sembrava una ragnatela di zucchero filato, per sviluppare un pensiero attorno che partisse dalla fedeltà a se stessi prima che ad un’altra persona.
La dinamica di questo processo è sempre in divenire:  ho sempre pensato infatti  che la fedeltà verso se stessi diventi finalmente cosciente solo dopo averla persa.

 Arrivare interi non è possibile, ma nulla può coprire l'odore  delle dita appiccicose di colla.  Così splende la bellezza umana  del gesto riparatorio.
“Giuriamoci eterna infedeltà”, il mio nuovo lavoro,  riassume in qualche modo questa  dinamica.














Ho sempre trovato interessante il minore, il frammento che sta al bordo della
scena, la casa del geometra piuttosto che quella dell'architetto, facendo mio
il pensiero di Newton quando scrive che "la migliore location si trova  a non
più di dieci minuti dalla propria  casa"
Sono nato in provincia di Vicenza, ho studiato a Venezia così per me è
naturale trovare nella mia terra un gigantesco ed inesauribile set fotografico.
A Milano costruisco il progetto metto insieme dei pensieri ma sinora tutta la produzione della Fratelli Calgaro è stata realizzata nel Veneto.
Non so esattamente come spiegare il perché di questa dislocazione , penso sia un problema di profumo che vorrei avessero le mie immagini.

1 commento:

giuls ha detto...

Bellissima l'ultima frase..